Cerca nel blog

lunedì 30 gennaio 2017

CARAMELLA PER IL MAL DI GOLA. QUALE SCEGLIERE?

Quando la gola pizzica un po', un leggero fastidio a deglutire, la semplice sensazione di secchezza in fondo al cavo orale, possiamo aiutarci con una caramella antisettica.


Il mercato ne è pieno, ma l'efficacia è per tutte più o meno la stessa. A ben guardare anche i principi disinfettanti contenuti sono paragonabili, poi, che si chiami BENAGOL, BOROCILLINA, IODOSAN... cambia poco.

Quello su cui ci possiamo sbizzarrire è il gusto. Questo tipo di caramella ha il ruolo specifico di idratare e dare sollievo alla gola quindi scegliamo il gusto che più ci piace! Menta, arancia, fragola....e la tanto gettonata miele e limone!

Sembra che la maggior parte della clientela preferisca questo gusto solo perché, consapevole degli effetti emollienti del miele, pensa che esso sia contenuto nella caramella, mentre in realtà è solo il sapore del miele ad essere presente per attenuare un po' l'acidulo del limone! Quindi scegliete pure il gusto che più vi garba, l'effetto sarà lo stesso!


Se il mal di gola invece è un po' più intenso allora esistono le formulazioni che contengono antiinfiammatorio...BENACTIV, BOROCILLINA GOLA E DOLORE, che contengono flurbiprofene...e ZERINOL  che contiene ambroxolo, un principio, fino a poco fa usato per sciogliere il catarro, ma al quale è stata attribuita anche una capacità antiinfiammatoria.
Queste caramelle andranno assunte con un po' più di cautela rispetto alle altre in quanto il principio attivo è più forte.

La natura ci viene incontro anche in questo caso! Caramelle alla propoli, all'acido ialuronico, all' echinacea, alle erbe balsamiche....vanno tutte bene.


Contro l'abbassamento di voce senza dolore, cercate le caramelle all'erisimo! Mi vengono in mente le CHORUS, le caramelle dei cantanti, ma se  ne conoscete delle altre non esitate a segnalarmele!

mercoledì 4 gennaio 2017

MENINGITE

In questi giorni il  "caso" è quello della meningite.
Una malattia grave che, se non curata porta a complicanze importanti e in alcuni casi alla morte.
Il termine meningite è molto generico e indica una patologia infiammatoria delle meningi, le membrane che ricoprono il nostro encefalo e il midollo spinale. Le cause  possono essere moltissime.
Batteriche, virali, ma anche dovute ad altri fattori.


COSA CAUSA LA MENINGITE?

1)La meningite fulminante di cui si parla tanto in questi giorni è quella batterica: il responsabile è un batterio della famiglia dei "cocchi" che si chiama meningococco. Ma di meningococco ce ne sono tipi diversi.  I più comuni sono: A, B, C.
  • Il sottotipo A è quello endemico nell'Africa subsahariana. Lì purtroppo ci sono vere epidemie di meningite che causano molti morti ogni anno.
  • In Europa invece sono più frequenti il gruppo B e il gruppo C, ma è il secondo ad essere di solito più aggressivo. Il vaccino contro il meningococco C è ormai disponibile e inserito nel piano vaccinale facoltativo da diversi anni. Il vaccino per il meningococco B finora non era molto utilizzato, perché non si riteneva necessario, vista la minor pericolosità di questo ceppo, ma è disponibile e le ASL di tutta Italia si stanno muovendo per somministrarlo a tutti coloro che volessero.

2) Non solo il meningococco causa la meningite, ma anche lo pneumococco, altro battere che mettere a rischio soprattutto i bambini prematuri o molto piccoli e gli anziani. Anche in questo caso è disponibile un vaccino.

3) Anche Escherichia coli può dare meningite, anche mortale se non curata in tempo

4) Haemophilus influentiae B è un virus...e anche lui può dare meningite e ....esiste un vaccino.

5) Persino l'Herpes zoster ( quello del fuoco di sant'Antonio) può in casi rari portare  a meningite!!

6) Uno streptococco che accidentalmente passi attraverso lesioni può esserne la causa

7) stafilococchi che penetrano in seguito ad un intervento...


insomma le cause sono molteplici.

CHI SONO I SOGGETTI A RISCHIO E PERCHE'?

Per quanto riguarda la meningite da meningococco in genere sono i bambini e gli adolescenti. Semplicemente perché lo studio delle manifestazioni e delle casistiche hanno dimostrato che il luogo ove il batterio si diffonde con più rapidità è la comunità affollata: soprattutto aggregazioni di molte persone diverse che si riuniscono per la prima volta. Favorevole sembra il clima secco. Servizio di leva, raduni, concerti..


In tutti gli altri casi bisogna considerare la suscettibilità delle persone. Tanto più il sistema immunitario è efficace, tanto più sarà in grado di resistere. La presenza di traumi al sistema nervoso (trauma cranico) o patologie rende più sensibili alla penetrazione del batterio.


.
COSA FARE?

Come vedete esistono i vaccini!

ma 'è inutile fare ora la corsa alle ASL considerato che già si stanno attrezzando per fornire una vaccinazione a tappeto dove è ritenuta necessaria. Il mio consiglio è comunque quello di controllare il proprio libretto delle vaccinazioni. Molti ragazzi la vaccinazione ce l'hanno ( se in passato avete scelto di farla ), in caso contrario, se non siete categorie a rischio, aspettate qualche settimana poi telefonate o passate alla ASL e chiedete.

Un occasione in più per ricordare che i vaccini, TUTTI, salvano la vita!